LA BEFANA

Viene viene la Befana

vien dai monti a notte fonda.

Come è stanca! La circonda

neve, gelo e tramontana.

Viene viene la Befana.

 

Ha le mani al petto in croce,

e la neve è il suo mantello

ed il gelo il suo pannello

ed il vento la sua voce.

Ha le mani al petto in croce.

 

E s’accosta piano piano

alla villa, al casolare,

a guardare, ad ascoltare

or più presso, or più lontano.

Piano, piano, piano, piano.

 

Chi c’è dentro questa villa?

Uno stropiccìo leggero.

Tutto è cheto, tutto è nero.

Un lumino passa e brilla.

Chi c’è dentro questa villa?

 

Guarda e guarda… Tre lettini

con tre bimbi a nanna, buoni.

guarda e guarda… Ai capitoni

c’è tre calze lunghe e fini.

Oh! Tre calze e tre lettini…

 

Il lumino brilla e scende,

e ne scricchiolano le scale;

il lumino brilla e sale,

e ne palpitano le tende.

Chi mai sale? Chi mai scende?

19 Agosto 2022

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